
La 27a giornata verrà giocata sul campo neutro di Sharm el Sheik, per venire incontro alle esigenze dell'amico Savini, che ha fatto richiesta di volersi beccare fino all'ultimo il sole in spiaggia.
Il campo da calcio è arroccato sulle pendici del Monte Sinai, e pare che per fare le porte siano stati usati, rispettivamente, da una parte due olivi e dall'altre le tavole sacre dell'alleanza.
Partita incandescente, che vede fuori dal perimetro di gioco le proteste di milioni di fedeli delle tre religioni monoteiste accorsi per non permettere questo insulto alla sacralità del luogo.
La nostra sarà una partita difficilissima, contro una squadra iper-prolifica e un attacco al completo; non nego neanche stavolta che il pareggio potrebbe andarci bene, anche se questo comporterebbe la rimonta delle inseguitrici.